L’International Trade union Confederation, ETUC, World Solidarity e Global Progressive Forum Solidar hanno sottoposto oggi alla sottoscrizione della presidenza del Parlamento europeo, rappresentata dal primo vicepresidente Gianni Pittella, il manifesto "Call to Action for a decent Work and a decent Life".
Promosso dalle più importanti organizzazioni sindacali a livello europeo e internazionale.
il manifesto mette insieme 7 richieste chiave che includono: la protezione dei diritti fondamentali dei lavoratori; il cambiamento di regole ingiuste nel commercio; la riforma della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale;il miglioramento delle situazioni lavorative di donne e uomini nell'economia informale;la concessione di protezione sociale a quelle fasce della popolazione mondiale che vivono senza; l’aumento dell'assistenza allo sviluppo; la ratifica delle convenzioni dell'ONU e dell'ILO sulla protezione dei lavoratori migranti.
In due anni il manifesto è stato firmato da 128 organizzazioni in rappresentanza di 28 milioni di persone, da 15 istituzioni politiche di alto livello, da 45.000 persone via Internet.
Quest'evento, organizzato per il secondo anno consecutivo, punta a promuovere l'impegno di cittadini e dei governi per un maggiore sforzo nell'applicazione e la difesa delle Convenzioni delle Nazioni Unite e dell'OIL in materia di condizioni di lavoro.
Il manifesto è stato firmato, tra gli altri dal Direttore generale dell'ILO, dal Presidente dell'Assemblea dell'ONU, dal sottosegretario per gli affari economici e sociali delle Nazioni Unite.
Nella scorsa edizione era stato sottoscritto dal Presidente della Commissione Barroso e dal vicepresidente Mallstrom. Quest'anno é stato chiesto il sostegno del Presidente del PE.
‘’Gli effetti della crisi economica e finanziaria accentuano i divari e le diseguaglianze che mettono i settori più deboli della societa' come i migranti, i giovani e le donne, in un cono d'ombra – ha sottolineato Pittella intervenendo nel corso della cerimonia - dobbiamo batterci insieme affinche' si esca dalla crisi con misure economiche e finanziarie, ma anche con misure sociali adeguate’’.
Occorre più attenzione per il capitale umano, ha avvertito il vicepresidente vicario: ‘’La crescita deve accompagnarsi all'equita'. Mai dividere questi due pilastri. Se si pensa alla crescita senza l'equita', siamo in una societa' ingiusta. Per queste ragioni io vi chiederei di dare un seguito alla vostra iniziativa affinche' questo manifesto venga assunto da tutte le istituzioni’’.
Associated media
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Group of the Progressive Alliance of Socialists & Democrats
Gianni PITTELLA
















