‘’Per la prima volta un presidente della repubblica in Francia esce sconfitto al primo turno: i francesi hanno dimostrato di credere che "il cambiamento e' adesso". Lo afferma in una nota il vicepresidente vicario del Parlamento europeo, Gianni Pittella. ‘’Gli elettori francesi hanno detto basta al "direttorino" Sarkozy - Merkel: l'elezione di Francois Hollande consentirebbe quindi di aprire una nuova fase della politica dell'Unione europea: la fase della crescita, perche' il rigore monetario e di bilancio da soli non bastano a farci uscire dalla crisi ma al contrario alimentano il disagio e creano le condizioni per l'avanzata dell'estrema destra’’ spiega l’europarlamentare del Pd. ‘’Eurobond, project bond, tassazione sulle rendite finanziarie, carbon tax sono gli strumenti essenziali per reperire risorse da destinare agli investimenti in grandi opere infrastrutturali, nella formazione, nella banda larga. in una parola per far si che la strategia "europa 2020" si riempia di contenuti concreti’’ aggiunge Pittella, che auspica come ‘’nelle due settimane che ci separano dal decisivo ballottaggio non solo l'intera sinistra francese in tutte le sue componenti ma anche le forze democratiche e popolari di centro debbano scegliere fra progresso e conservazione: l'europeista Bayrou, che ben conosco da quando era membro del parlamento europeo ,mi auguro che sappia scegliere chiaramente una prospettiva di progresso’’. ‘’il risultato di Marine Le Pen – sottolinea il vicepresidente del Pe - che rappresenta un'ideologia xenofoba, razzista, fascista e anti-europea, deve far riflettere i progressisti e le stesse forze del centro moderato: l'eventuale e non auspicata rielezione di Sarkozy avrebbe il segno indelebile di questo sostegno, incompatibile con i valori europei’’.
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Luciano Cerasa
Portavoce Primo vicepresidente del Parlamento europeo
GSM (+39) 3351360679
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Gianni PITTELLA

















