La richiesta della destra tedesca di rivedere il metodo di votazione
nelle sedi decisionali della Bce, attribuendo a ogni paese aderente un
peso proporzionale ai contributi che ciascun paese e’ chiamato a
sottoscrivere in base alla popolazione e al Pil prodotto, e’
inaccettabile’’. Lo afferma in una nota il vicepresidente vicario del
Parlamento europeo, Gianni Pittella. ‘’L’attuale classe politica
tedesca sta dimostrando di avere una visione pangermanica dell’Europa
fondata sulla legge del piu’ forte, delle convenienze del momento e
sugli interessi nazionali, che costituisce una pericoloso passo
indietro rispetto ai principi di solidarieta’ e coesione sui quali gli
stessi connazionali padri fondatori, da Konrad Adenauer a Walter
Hallstein, hanno poggiato i pilastri dell’Unione europea e ai quali
hanno ancorato il destino dell’allora giovane democrazia berlinese’’
conclude l’europarlamentare del Partito democratico.
Associated media
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Group of the Progressive Alliance of Socialists & Democrats
Gianni Pitella
















