• INSIEME – Una nuova direzione per un’Europa progressista – In cammino verso il futuro! 

    Le crisi e le difficoltà che la nostra Unione sta vivendo negli ultimi anni non hanno bisogno di introduzione. La disoccupazione, le crisi dell’Eurozona, il Brexit, la crescita del populismo e dell’antieuropeismo, i giganteschi flussi di rifugiati e migranti, l’insicurezza geopolitica, l’estrema destra e l’avanzata della politica della post-verità sono alcuni di questi.

    Sembra che i traguardi raggiunti in mezzo secolo di Unione Europea non abbiano dato le risposte attese dai cittadini. Tuttavia, tali difficili sfide presentano anche delle opportunità. E perché si sfruttino adeguatamente queste opportunità occorre comprendere meglio le forze che spingono l’Europa verso la disintegrazione.

    Ecco perché il 24 marzo, in un giorno significativo per la sua importanza storica, vogliamo incontrarvi per costruire insieme la roadmap per l’Unione Europea che vogliamo.

    REGISTRTION IS CLOSED

    Il nostro evento lancio del 19 ottobre 2016 è stato un grande successo (per saperne di più). L’evento sarà trasmesso in streaming e si concluderà con l’adozione dalla ‘Dichiarazione Togeteher’. L’ultimo evento di Together, ‘Insieme per i giovani, la solidarietà sociale e l’uguaglianza nell’era digitale’, è stato incentrato sulle sfide del mondo digitale.

#EuropeTogether – Dare forma al Futuro dell’Europa – Roma, 24 marzo 2017

Il prossimo marzo celebreremo il 60esimo anniversario del Trattato di Roma. Sarà l’occasione per ridare speranza al sogno di un’Europa migliore.

Vogliamo sentire le vostre idee, le vostre opinioni, le vostre critiche e vogliamo conoscere le vostre speranze per il futuro, perché sappiamo che un’Europa forgiata dalle persone per le persone è la migliore possibilità che abbiamo per il futuro.

Dopo le tappe di Insieme a Bruxelles e Praga, tocca ora a Roma ospitare la nostra convention  #EuropeTogether sul Futuro dell’Europa.

Seguici online e sui social media per aggiornamenti sull’evento, per scoprire chi parteciperà e come poter far sentire la sua voce!

A breve pubblicheremo il programma dettagliato.

REGISTRTION IS CLOSED

The DEBATE on the future of Europe is now!

Through this platform, you can shape the future of Europe TOGETHER with us, the European progressive political family. Here you can debate your ideas with us and other citizens.

Join us HERE and make your voice heard!

Follow us online and on social media for updates on the event and to find out who will be joining us and how can you make your voice heard!

PROGRAMMA - ROMA 24 MARZO 2017

Together Rome - Final Programme IT

DICHIARAZIONE SUL FUTURO DELL’EUROPA - Costruiamo il nostro futuro INSIEME

DICHIARAZIONE SUL FUTURO DELL’EUROPA - Costruiamo il nostro futuro INSIEME 

 

 

 

Sessant’anni dopo i Trattati di Roma, l’Unione Europea deve affermarsi in quanto spazio democratico capace di assicurare pace, libertà, sicurezza, sviluppo sostenibile e prosperità a tutti i cittadini. Per noi, questo è un momento chiave per costruire un futuro migliore per la nostra Unione, lavorando insieme per l’unità, la coesione e l’apertura, contro le divisioni e i nuovi muri, contro il neoliberismo, i nazionalismi e i populismi.

 

Insieme, ci impegniamo per una scelta forte:

 

Un’Unione Europea in cui il benessere sia condiviso e sostenibile! 

 

Il mercato unico deve funzionare per tutti gli europei. Dobbiamo garantire che tutti abbiano condizioni di vita e di lavoro dignitose, protezioni sociali adeguate e l’opportunità di migliorare la propria esistenza. Gli standard sociali e di lavoro dell’Europa vanno aggiornati e rafforzati per restare al passo delle sfide del 21esimo secolo. Abbiamo bisogno di un nuovo modello di crescita con un solido pilastro europeo dei diritti sociali, programmi per ridurre situazioni di povertà e un concreto piano europeo per i giovani, capace di dare ad ognuno lavoro, competenze, formazione digitale, pari trattamento e più opportunità per creare nuove imprese e sviluppare idee creative. I giovani europei devono anche essere messi nella condizione di poter contribuire ai processi decisionali a tutti i livelli.

 

Dobbiamo stimolare l’economia con una forte strategia europea di investimenti mirati allo sviluppo sostenibile, alle nuove tecnologie e alla creazione di lavoro, per fare chiari passi in avanti verso la convergenza economica e sociale. Per fare tutto ciò abbiamo bisogno di un bilancio comunitario con risorse proprie, per poter finanziare le priorità dell’Unione Europea, così come di un bilancio specifico per l’Eurozona. Servono inoltre misure volte a combattere l’elusione e l’evasione fiscali e il dumping sociale.

 

Un’Unione Europea al servizio di una democrazia più forte!

 

Riaffermiamo il nostro forte impegno per i valori fondamentali dell’Unione Europea. Il rispetto dei diritti umani, della libertà, della democrazia e lo stato di diritto sono i principi su cui si basa la nostra Unione Europea e vogliamo che essa li sostenga e li promuova al di là dei suoi confini. Ci battiamo per un’Europa aperta e tollerante, fondata sull’uguaglianza fra tutti gli individui a prescindere dalla razza, dal genere, dalla religione o dall’orientamento sessuale. La piena uguaglianza fra donne e uomini rappresenta uno dei principi fondamentali della società europea.

 

Per affrontare le sfide del 21esimo secolo, l’Unione Europea deve essere dotata dei poteri necessari per operare concretamente per il bene comune, in modo efficace, aperto e trasparente. La democrazia e la sovranità a livello europeo devono arricchire quelle a livello nazionale. E’ necessario quindi educare all’Europa, condividendo la nostra comune identità culturale e rafforzando il pluralismo dei media. Bisogna informare i cittadini sui loro diritti, dando loro i mezzi di fare scelte decisive per la vita democratica dell’Unione, a partire dalla definizione delle priorità europee e dalla scelta del Presidente della Commissione Europea.

 

Un’Unione Europea per la sicurezza e la protezione dei diritti fondamentali!

 

Dobbiamo trovare soluzioni migliori e permanenti sui movimenti migratori e la politica di asilo. Servono più solidarietà e una maggiore integrazione. Ciò vuol dire costruire un sistema di asilo veramente europeo in cui i diritti umani siano rispettati e le responsabilità condivise fra tutti gli Stati membri. I rifugiati devono poter trovare la protezione e il sostegno necessari per integrarsi al meglio nella nostra società. Allo stesso tempo, abbiamo bisogno di rendere più sicuri i confini esterni dell’Unione e promuovere pace e sviluppo nei paesi vicini.

 

L’Europa deve inoltre diventare più autosufficiente in termini di sicurezza esterna ed interna. Deve agire in maniera coordinata nei settori della difesa e della sicurezza, con una maggiore autonomia nell’ambito della difesa e una più stretta integrazione per la gestione comune delle operazioni militari e civili, gli appalti e la cyber-security. Abbiamo poi bisogno di sviluppare una maggiore cooperazione fra le forze di polizia nazionali e migliorare gli scambi di informazioni per aumentare l’efficacia della lotta contro il terrorismo.

 

Il sentimento di insicurezza dipende anche dalle condizioni generali di vita, dal rispetto dei diritti dei cittadini e da un ambiente che promuova la tolleranza invece che la radicalizzazione. Dobbiamo fare molto di più se vogliamo rafforzare la sicurezza socio-economica dell’Europa.

 

Un’Unione Europea leader della cooperazione internazionale!

 

In tempi in cui alcuni attori globali mettono in discussione i principi del sistema multilaterale internazionale e in cui le tendenze nazionaliste prendono sempre più forza, l’Europa deve agire come il baluardo della cooperazione internazionale. Occorre continuare nell’impegno per la pace e i diritti umani, nella promozione di uno sviluppo sostenibile e nella lotta ai cambiamenti climatici. Le nostre politiche estere e commerciali devono essere basate su questi valori e obiettivi e mirare sempre più al rispetto degli standard sul luogo di lavoro, all’equità sociale, alla giustizia fiscale e alla protezione dell’ambiente. L’azione europea è fondamentale per cambiare il corso della globalizzazione.

 

L’Unione Europea può crescere nei prossimi decenni solo se gli europei resteranno uniti e lavoreranno insieme a soluzioni comuni per far fronte a sfide comuni. Non abbiamo bisogno di un’Europa “à la carte”. Noi cittadini siamo più forti delle divisioni e delle paure. E gli Stati membri possono essere forti solo se l’Europa è forte. Quella di Roma deve essere l’occasione per riaffermare le ragioni del nostro stare insieme e per dimostrare la nostra comune determinazione a costruire, insieme, un futuro migliore. Dobbiamo riprendere il cammino verso la giustizia sociale e il benessere condiviso. Questa è la scelta progressista dell’Europa!

 

 

 

DICHIARAZIONE DI PRAGA SUL DIGITALE: INSIEME PER I GIOVANI, L’UGUAGLIANZA E LA SOLIDARIETA’ SOCIALE NELL’ERA DIGITALE

Dichiarazione di Praga sul digitale: insieme per i giovani, l’uguaglianza e la solidarietà sociale nell’era digitale

Stiamo costruendo una Unione Digitale Europea per la crescita, un futuro migliore, nuovi posti di lavoro di qualità e nuove forme di solidarietà. Un’economia digitale sostenibile deve:

  • Sostenere e promuovere lo sviluppo di  imprese digitali, servizi online e e-commerce che diano ‘soluzioni digitali’ alle persone e alla società in Europa e nel mondo.
  • Creare posti di lavoro di qualità per tutti, con una enfasi particolare sui giovani e sulle donne, e investire in occupazione di qualità nei servizi pubblici digitali. 
  • Investire e sviluppare piattaforme per l’alfabetizzazione e la formazione digitale, cosi’ come per la creatività, l’innovazione e un buon ambiente di lavoro.
  • Sostenere i giovani imprenditori nell’affrontare il rischio d’impresa, migliorare l’accesso ai finanziamenti e aiutare a far crescere le piccole e medie imprese europee.
  • Sviluppare infrastrutture digitali e promuovere un accesso a internet aperto e senza confini.
  • Garantire norme eque per tutti sulle remunerazioni nell’economia digitale: giovani, giornalisti, creativi, e innovatori devono avere un reddito adeguato.
  • Sviluppare nuove tecnologie inclusive per un’economia basata sui dati, difendendo al contempo la privacy attraverso garanzie sui flussi degli ‘open data’ e sulle applicazioni per i ‘big-data’. 
  • Allargare l’accesso ai dati incluso l’accesso ai risultati scientifici e alle ricerche.

 

La ‘Quarta rivoluzione industriale’ creerà vincitori digitali e sconfitti digitali. Nel mercato del lavoro digitale europeo, noi dobbiamo:

  • Ridurre l’impatto dell’economia digitale sui sistemi di protezione sociale e prevenire le diseguaglianze.
  • Sviluppare e organizzare nuovi modi per garantire e i diritti dei lavoratori e la rappresentanza sindacale, condizioni di lavoro decenti, concorrenza leale e protezioni sociali per tutti. 
  • Garantire un accesso universale alla formazione e all’aggiornamento delle competenze digitali, al fine di creare le condizioni per una partecipazione efficace ed equa nel mercato unico digitale per tutti i cittadini (giovani e vecchi, benestanti e poveri). Sostenere i curriculum scolastici e la formazione degli insegnanti nei settori STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica), nelle competenze digitali e nel coding.
  • Chiarire lo status occupazionale dei lavoratori delle piattaforme digitali e garantire che questo non generi nuove forme di dumping sociale. Organizzare la portabilità dei diritti dei lavoratori quando ci si sposta all’interno del mercato del lavoro digitale europeo.
  • Creare piattaforme per la contrattazione nel settore digitale ed estendere i contratti collettivi a coloro che svolgono una nuova forma di lavoro.
  • Consentire ai cittadini di avere la scelta sullo ‘switch off’, sostenendo chi non vuole abbracciare la rivoluzione digitale.
  • Promuovere una concorrenza leale, evitando il dumping fiscale e con una redistribuzione del benessere che passi da una revisione delle politiche fiscali dell’Ue che miri a fare in modo che le multinazionali contribuiscano con una giusta quota alle tasse e alle imposte dei paesi in cui operano e finanzino il modello sociale ed economico europeo. 

 

Per combattere per l’uguaglianza digitale e garantire la protezione dei diritti dei consumatori nel mercato digitale, dobbiamo:

  • Dotarci di connessioni accessibili e sostenibili per tutti a livello locale e regionale e nell’intera Ue, e finanziare tali reti con una politica di coesione Ue sul digitale.
  • Promuovere una cittadinanza digitale che includa l’e-democracy e l’educazione civica digitale a livello locale, nazionale ed europeo.
  • Incentivare tutti i cittadini, inclusi persone con disabilità, disoccupati e migranti, a trarre vantaggi dalla società digitale.
  • Più servizi di e-government disponibili per tutti.
  • Garantire che tutti gli utenti (senza distinzioni di età, orientamento sessuale, genere, identità di genere, disabilità, paese o status di provenienza) siano protetti in modo uguale online, inclusa la protezione contro le molestie.
  • Garantire che i social media e i loro utenti rispettino i valori fondamentali a partire dallo stato di diritto.
  • Garantire la portabilità dei contenuti legalmente acquistati quando si è all’estero e il ‘roam-like-at-home’ quando si viaggia.
  • Sostenere lo sviluppo di tecnologie (stampa 3D, robotica e intelligenza artificiale) di cui possano beneficiare le persone.
  • Garantire che la tecnologia digitale aiuti tutti i cittadini a comunicare e connettersi in modo che le loro voci siano udite e ascoltate

 

TOGETHER: politiche digitali per un’Europa unita!

DICHIARAZIONE INSIEME

INSIEME – Una nuova direzione per un’Europa progressista – In campo per il nostro futuro!

L’Europa è a un bivio. La Brexit è solo l’ultima di una lunga lista di crisi che hanno indebolito drammaticamente il progetto europeo. Oggi è a rischio la sopravvivenza stessa dell’Unione Europeoa. O accettiamo il declino del’Europa o cambiamo questa Europa per renderla più forte.

Per fare questo, cio’ di cui abbiamo bisogno è una nuova direzione dell’Europa. L’Europa deve essere riformata a partire da nuove idee e le forze progressiste hanno il dovere di mettersi a capo di questa battaglia per il cambiamento.

Cio’ richiede un rinnovamento della visione politica, perché non possiamo limitarci a risposte che appartengono al passato dinanzi a un’Europa che cambia.

In questa ottica, dobbiamo lavorare insieme, Insieme, per sfruttare tutte le energie possibili tra i nostri cittadini.

Abbiamo lanciato un nuovo viaggio attraverso l’Europa. Un viaggio in cui la voce di ogni singola persona puo’ aiutare a formare il futuro delle politiche europee. Un viaggio verso un’Europa più equa, più sostenibile e più giusta. Un’Europa globale, capace di far fronte e contrastare i problemi globali.

Insieme è più di una promesso politica: vuol dire coinvolgere i nostri cittadini nella costruzione di un’Europa progressista. Nei prossimi 18 mesi, organizzeremo eventi in tutta l’Ue con lo scopo di incoraggiare i cittadini a contribuire a questo progetto per una nuova direzione dell’Europa.

“Nessun uomo è un’isola, intero in se stesso”. Solo insieme, possiamo cambiare lo status quo e impegnarci per un’Europa progressista. Il viaggio è cominciato. Sali anche tu a bordo!

S&D Group TheProgressives ·
2017-04-21

#DemocracyDays Declaration chapter on Sustainable Development -a less cohesive Europe can't be leader in world negotiations #EuropeTogether

S&D Group TheProgressives ·
2017-04-20

We want Europe to become more social. This will be our family's fight for this year, says @SergeiStanishev at #DemocracyDays #europetogether

S&D Group TheProgressives ·
2017-04-20

RT @Hi5_Phil: @PES_PSE President Sergei Stanishev in discussion /w the participants at #democracyDays #europetogether https://t.co/iB3NINer