Criminalizzare l’omosessualità viola gli accordi di Cotonou

Same-Sex Marriage (Prohibition) Act in Nigeria and the Anti-Homosexuality Act in Uganda, Cotonou agreement

I Socialisti e Democratici del Parlamento europeo condannano l’adozione del Same-Sex Marriage (Prohibition) Act in Nigeria e dell’Anti-Homosexuality Act in Uganda e chiede all’Ue di prendere adeguate misure.

Il gruppo S&D ritiene che l’adozione di queste legge costituisca una grave violazione dei diritti universali alla vita, alla libertà di espressione, di associazione e di adunanza e alla libertà dalla tortura e da trattamenti crudeli, inumani e degradanti.

Michael Cashman, eurodeputato S&D che è stato coautore della risoluzione, dice: 

"L’orientamento sessuale e l’identità di genere sono questioni che rientrano nel diritto degli individui alla privacy, come garantito dalle leggi internazionali e dalle costituzioni nazionali.

"L’Ue non può restare muta e deve mostrare grande attenzione sui diritti umani. Se il dialogo politico fallisce e l’Unione Africana rifiuta di prendersi carico di ciò, allora il summit Ue-Africa del 2 e 3 aprile deve essere per noi l’occasione di lanciare una procedura di sospensione contro questi due paesi”.

L’eurodeputato S&D Derek Vaughan dice:

"Con la risoluzione di oggi, il Parlamento europeo sottolinea che, siglando questi atti contro l’omosessualità, i governi di Uganda e Nigeria non adempiono agli  obblighi di rispetto dei diritti umani, dei principi democratici e dello stato di diritto cui fa riferimento l’Articolo 9(2) dell’Accordo di Cotonou”.

Il gruppo S&D, inoltre, chiede che gli aiuti Ue vengano indirizzati altro, invece di essere sospesi, e di considerare sanzioni mirate come lo stop ai visti.