S&D: “L'Unione europea deve avere il controllo sulla supervisione delle camere di compensazione”

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Oggi, gli eurodeputati S&D in commissione Affari economici e monetari hanno appoggiato le proposte volte a rafforzare la vigilanza europea sulle camere di compensazione per le controparti centrali sui mercati finanziari.

L'eurodeputata Pervenche Berès, portavoce S&D per gli affari economici e monetari, dichiara:

“Il regolamento europeo sulle infrastrutture di mercato (EMIR) è stato impostato per ridurre i rischi operativi, di controparte e sistemici, e quindi evitare i crolli del sistema finanziario.

“I testi adottati oggi dalla commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo aiuteranno l'Europa a tenere fede alle sue promesse, non solo progettando il quadro delle camere di compensazione per le controparti centrali di paesi terzi in vista del post-Brexit, ma anche aggiornando i propri standard di compensazione relativi alla supervisione del rischio sistemico che potrebbe accumularsi.

“I legislatori dell'Ue devono ora seguire e fornire un pacchetto completo sulla revisione delle autorità europee di vigilanza entro il 29 marzo 2019”.

Il negoziatore del gruppo S&D sulle regole di compensazione delle controparti centrali e presidente della commissione Affari economici e monetari, Roberto Gualtieri, afferma:

“Abbiamo varato un testo importante che servirà da modello per rafforzare il regime di equivalenza nei servizi finanziari. In effetti, alla luce della Brexit, dell'approfondimento dei mercati dei capitali e della rapida espansione della portata della compensazione centrale nell'Ue, abbiamo rafforzato il kit di strumenti per salvaguardare la stabilità finanziaria e la parità di condizioni e per tutelare maggiormente investitori e consumatori.

“Abbiamo sostenuto la struttura della proposta della Commissione europea e il regime generale di equivalenza dell'Ue, come parte integrante del quadro normativo per i servizi finanziari”.

Il negoziatore del gruppo S&D sulla revisione delle regole di compensazione nel mercato dei derivati, Jakob von Weizsäcker, sottolinea:

“Oggi, la commissione Affari economici e monetari ha migliorato la proposta sull’EMIR Refit in vari modi. La nostra priorità è stata la salvaguardia della stabilità finanziaria e l'espansione della compensazione centrale, pur consentendo una semplificazione mirata.

“La relazione adottata oggi prevede che le disposizioni relative ai regimi pensionistici diventino soggette all'obbligo di compensazione centrale significativamente prima di quanto previsto dalla proposta originale della Commissione. Questa misura è destinata a migliorare la stabilità finanziaria e la sicurezza delle pensioni, fornendo ai fondi pensionistici un tempo sufficiente per prepararsi alla compensazione centrale”.