Il gruppo S&D è favorevole alla proposta di Mogherini per la nuova strategia sulla Cina

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Dopo la discussione di oggi al Parlamento europeo su una nuova strategia sulla Cina, l'eurodeputato Victor  Boştinaru, vicepresidente S&D, ha detto:

“La Cina è un attore fondamentale dell'arena internazionale e un partner fondamentale per l'Ue. Nonostante visioni differenti su molti temi, non c'è dubbio che una cooperazione e un coordinamento tra l'Ue e la Cina siano fondamentali per entrambe.

“In tale ottica, abbiamo accolto con grande favore la dichiarazione dell'Alto rappresentante dell'Ue per gli Affari esteri, la sicurezza e la difesa, Federica Mogherini, che ha lanciato un appello per una nuova strategia dell'Unione sulla Cina e perché le azioni dell'Ue nei confronti della Cina siano unite e coerenti.

“È importante notare la consapevolezza di ciò che l'Ue e la Cina possono fare insieme – bilateralmente ma anche nei forum internazionali. Il vertice G20, che sarà organizzato dalla Cina, sarà particolarmente importante, ma anche il contrasto al terrorismo, la cyber-sicurezza, la lotta al cambiamento climatico e gli investimenti reciproci nel piano Juncker e nella strategia 'Una cintura, una via' della Cina. Sarà inoltre necessario affrontare il tema della protezione dei progetti infrastrutturali fondamentali, tra cui i progetti in campo energetico.

“C'è poi la questione dell'Africa, dove il coordinamento dei rispettivi investimenti e delle politiche di sviluppo può avere un grande impatto sul fenomeno delle migrazioni, o della Corea del Nord, sulla quale la Cina ha un'importante influenza.

“L'accordo con l'Iran ha dimostrato a quali risultati può portare la cooperazione, e operazioni come il peacekeeping nel Sud Sudan o le attività anti pirateria nel Golfo di Aden hanno dimostrato l'impegno della Cina.

“L'accordo globale sugli investimenti, una volta concluso, permetterà un accesso più semplice al mercato cinese per le compagnie europee, e maggiori investimenti da parte della Cina nell'economia europea. Accogliamo inoltre con favore la loro apertura a un futuro accordo di libero scambio.

“Sono indubbiamente necessari ulteriori colloqui per affrontare la questione dell'eccesso di capacità industriale della Cina, anche se ci sono già segnali di apertura a un taglio della produzione eccessiva. È però di fondamentale importanza che l'Ue compia tutti i passi necessari, anche attraverso dialogo e misure concrete, per evitare scontri quando in dicembre scadranno alcune disposizioni del protocollo di adesione della Cina all'Omc”.