S&D: la violenza nella Repubblica Democratica del Congo è fuori controllo. L'Ue la smetta di chiudere gli occhi e chieda nuove elezioni

S&Ds: We must stop turning a blind eye on the situation in the DRC, #4Africa, Gianni Pittella, Elena Valenciano, Beni territories,

Il gruppo S&D ritiene che il processo elettorale nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) deve andare avanti nel rispetto della Costituzione del paese.

Commentando i tragici eventi nella RDC, il presidente del gruppo S&D Gianni Pittella dichiara:

"Deploriamo la continua instabilità della RDC che questa volta ha portato ancora una volta a violenze e vittime. E' fondamentale che si arrivi immediatamente a un accordo su una data per nuove elezioni, come previsto dalla Costituzione, e si ponga cosi' fine all'impasse politica.

“Il mio gruppo politico chiederà un dibattito al Parlamento europeo per discutere il ruolo dell'Ue nel porre fine al deteriorarsi della situazione politica e fermare le recenti violenze nelle strade di Kinshasa, fatti che stanno incancrenendo una situazione umanitaria e di sicurezza già critica, nel paese come nella regione dei Grandi Laghi”.

Parlando della drammatica situazione nel Nord Kivu tra sfollati ed emergenza umanitaria, l'Inviata speciale del gruppo S&D, Elena Valenciano dichiara:

"L'Est del paese è diventato il terreno di scontro di gruppi armati e di violentissimi massacri, tra cui il più recenti nei territori del Beni. E' chiato che le responsabilità sono complesse e multiple. La comunità internazionale deve riportare la sua attenzione su questa regione, una vera e propria bomba a orologeria pronta a esplodere con conseguenze drammatiche per i suoi vicini e per il continente intero. Ho diverse risultanze che ho documentato e che presentero' all'Alto rappresentante e agli Stati membri. Chiedero' loro di coordinare un'adegiata risposta a questo conflitto. Al contempo, chiedo un'assistenza umanitaria per le persone che vivono nei campi profughi, nel totale oblio e in condizioni estreme di povertà e disagio".