Cultura & istruzione

Cultura & istruzione

La cultura è al cuore dell’Europa e delle nostre identità. La cultura è cio’ che ci distingue e che ci unisce, consentendoci di crescere nella diversità. Programmi di successo come Ersamus+ hanno guà consentito a 9 milioni di cittadini Ue di esplorare il nostro continente, di allargare i loro orizzonti e di essere attivi nel dialogo interculturale, acquisendo inoltre nuove competenze.

Crediamo fortemente che istruzione e cultura siano una parte vitale della nostra società e che pertanto dovrebbero essere accessibili a tutti. Istruzione e formazione sono la chiave della promozione dell’inclusione sociale, economica e culturale, riducono le diseguaglianze e producono crescita rafforzando al contempo la creatività. Esse ci aiutano anche a diventare cittadini attivi e responsabili, capaci di prendere decisioni consapevoli e partecipare in pieno alla vita democratica e sociale delle nostre comunità, anche a livello Ue. Ecco perché stiamo lavorando sodo per ottenere un accesso equo per tutti all’istruzione e alla cultura.

Nel 2017, Erasmus+ ha celebrato i suoi trent’anni. Anni in cui ha arricchito vite e aperto le menti. Il programma ha consentito a tantissimi europei di migliorare le loro opportunità di impiego, le proprie competenze, e di aprire gli occhi su nuove culture, partecipando pienamente alla vita democratica.  Finora, 9 milioni di persone e 125mila istituzioni hanno beneficiato delle borse Ue.

Per salvaguardare il successo del programma e allargarne l’accesso a coloro che non se lo possono permettere, Erasmus+ deve avere un bilancio più ampio. Il gruppo S&D continuerà i suoi sforzi per rendere l’Erasmus+ accessibile davvero a tutti.

La cultura è al centro dell’identità europea. L’eredità culturale dell’Europa è una delle più grandi nel mondo e una fonte di grande prestigio a livello internazionale. La cultura è anche una risorsa per la crescita economica e per il sostentamento di centinaia di miglia di persone che lavorano nei settori dell’arte e della cultura.  

Ecco perché vogliamo difendere i diritti degli autori, perché lottiamo per un sistema equo sul copyright, perché vogliamo garantire che la cultura europea sia protetta negli accordi commerciali internazionali. Crediamo fermamente che gli artisti meritino condizioni di lavoro dignitose e ci battiamo per loro perché le ottengano.

Per noi, l’istruzione è un diritto fondamentale, che va tutelato per tutti i cittadini europei. E’ uno strumento di inclusione sociale, economica e culturale, essenziale per la realizzazione personale e professionale. Una formazione e una istruzione di qualità devono pertanto essere accessibili e sostenibili per tutti.

A dispetto dei progressi fatti, ci sono ancora diversi ostacoli al raggiungimento di un accesso equo, in particolare per la mancanza di fondi e di pari opportunità. Per questa ragione, chiediamo all’Europa di adottare un approccio olistico, riconoscendo il ruolo dell’istruzione formale, cosi’ come di alternative informali, e della formazione nel far fronte alle diseguaglianze, investendo in programma educativi di alta qualità per garantire che tutti possano esprimere il proprio potenziale.

Oggi, siamo fieri di avere in Europa i giovani più istruiti e formati del mondo. Ma al contempo ci sono migliaia di giovani disoccupati o intrappolati in stage non pagati o sottopagati con poche prospettive di carriera dignitosa. Alcuni giovani subiscono discriminazione e isolamento e la mancanza di opportunità diventa cosi’ frustrante da renderli vulnerabili alla radicalizzazione. 

Vogliamo che le istanze dei giovani siano ascoltate e che essi possano avere le opportunità che meritano per agire ed eccellere nel mondo. E’ vitale ascoltare e impegnarsi con i giovani cittadini, coinvolgendoli nella nostra democrazia. Loro sono il nostro futuro.

I media hanno un ruolo essenziale nella salvaguardia della democrazia, dello stato di diritto e del rispetto dei diritti umani. Crediamo nella libertà di stampa e condanniamo ogni tentativo di restringerla. I Socialisti e Democratici sono impegnati nella lotta per assicurare che il ruolo della stampa sia rispettato e che l’informazione di alta qualità possa prosperare. Per questo, dobbiamo promuovere e rafforzare il giornalismo investigativo, migliorare la protezione dei giornalisti quando sono sotto attacco e rafforzare la cooperazione tra giornalisti e sindacati.