S&D, dal Parlamento europeo chiaro messaggio a Netanyahu: rispettare i diritti umani, non distruggere Khan al-Ahmar

S&D Group Seminar on Bedouins in the Naqab/Negev: Dreams and Nightmare

Oggi, la plenaria del Parlamento europeo ha approvato un'importante risoluzione contro la  demolizione di Khan al-Ahmar e di altri villaggi beduini. Siamo orgogliosi di aver spinto la maggior parte di quest’Aula a sostenere saldamente una questione così sensibile e importante per il rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale.

Deploriamo con forza l'atteggiamento del Ppe e dell'Ecr che hanno deciso di votare contro la risoluzione, in un clima di pressioni senza precedenti da parte delle lobby filo-governo israeliano. Il fatto che il Ppe non abbia sostenuto questa richiesta umanitaria dimostra che il moderato centro-destra in Europa si sta muovendo verso posizioni pericolose su Israele e Palestina.

La vicepresidente del gruppo S&D, Elena Valenciano dichiara:

“Oggi, il Parlamento europeo ha inviato un messaggio chiaro e forte al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu: non distruggere il villaggio beduino di Khan al-Ahmar, rispettare i diritti umani; rispettare la legge internazionale.

“Il nostro impegno deriva dal nostro fermo attaccamento ai valori dei diritti umani e del diritto internazionale, e dalla nostra incrollabile fiducia nella soluzione a due Stati tra israeliani e palestinesi come unico modo per assicurare un futuro di giustizia, pace e libertà per entrambi i popoli.

‘Crediamo nel legittimo diritto di Israele alla sicurezza, ma non possiamo rimanere in silenzio dinanzi all’attuazione di politiche nazionaliste e razziste da parte del suo governo. Non possiamo tacere se le autorità israeliane continuano a mettere in atto occupazione, frammentazione geografica della Cisgiordania, segregazione dei suoi cittadini arabi e oppressione delle minoranze, come le comunità beduine. I bisogni di sicurezza non possono giustificare queste violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale”.