• UN PARTENARIATO RAFFORZATO AFRICA-UE

    Una partnership tra Africa e Ue più matura e moderna può aiutarci ad affrontare le sfide globali che ci troviamo di fronte. Insieme possiamo rafforzare la democrazia e i diritti umani, promuovendo uno sviluppo economico e umano sostenibile nelle nostre società.

    Una buona coordinazione delle politiche esterne dell'Ue è fondamentale se vogliamo sfruttare al meglio le esistenti opportunità globali ed essere attori protagonisti sulla scena internazionale.

    Il gruppo S&D è fiero di annunciare la prossima edizione della nostra iniziativa Africa Week, l’edizione 2018, che si terrà da lunedi’ 5 a Venerdì 9 novembre 2018 a Bruxelles.

S&D GROUP AFRICA WEEK 2018

We are pleased to announce that the next edition of our Africa Week will take place from Monday 5 November to Friday 9 November 2018 in Brussels.

Check out the programme below and register today to one or more events. We look forward to having you join us.

 

 






Programma della Settimana Africana S&D – 2018 (EN)

Quick links

    


  MONDAY

 

 9:30-17:30   

Africa-Europe: Same Challenges, Equal Partnership, One Fight
Youth as partners to achieve the Sustainable Development Goals

Second S&D Group Workshop of African and European Youth Representatives
Internal event (not open to the public) | European Parliament, Brussels

 

 19:30-21:30 

Challenges in Investigative Journalism in Africa and in Europe
The Fight against corruption and tax evasion

S&D Group Conference in cooperation with ULB Coopération and CNCD 11.11.11.
Public event | Salle Dupréel, Campus du Solbosch, Université Libre de Bruxelles, 44 Avenue Jeanne, 1050 Brussels REGISTER

Guest Speakers:

- Maxime Domegni: Investigative Journalist, Togo
- William Fitzgibbon: Head of the Africa Desk at the International Consortium of Investigative Journalism
- Antonio Gambini: Researcher on fiscal justice at CNCD 11.11.11
- Joshua Osih: Cameroun MP

 


 

 
  TUESDAY

 

 11:00-13:00  

The future of National Development Bank and the Implications for African Finance

Foundation for European Progressive Studies (FEPS) Seminar
Public event | FEPS, Rue Montoyer 40, 1000 Brussels | REGISTER

Further details to follow soon

 

 14:00-16:00 

Nelson Mandela - 100th Anniversary 
A celebartion of Mandela's legacy and reflection on democracy and good governance in Africa

Global Progressive Forum (GPF) Conference   LIVE  
Public event | European Parliament, Room JAN 4Q2, Brussels | REGISTER

Guest Speakers:

- Joanmariae Fubbs: South Africa MP
- Janira Hoppfer Almada: Cape Verde MP
- Jessie Majone: Zimbabwe MP
- Raphael Marques de Morais: Journalist and Head of Moka Angola
- Zanetor Rawlings: Ghana MP

More speakers to be announced.


 16:30-18:15  

Increasing Democratic Participation and Engaging Citizens in Africa and in Europe

First GPF Africa-Europe Progressive Parliamentary Dialogue, with the participation of the African and European progressive Members of the Parliament and Members of the S&D Group in the European Parliament.
Internal event (not open to the public) | European Parliament, Brussels




 
  WEDNESDAY


 12:30-14:00 

The Power of Youth
The Role of African Diaspora in Strengthening Democracy

Foundation for European Progressive Studies (FEPS) - Max Van der Stoel Foundation Seminar
Public event | European Parliament, Room ASP 1E201, Brussels | REGISTER

Further details will follow soon.


 15:30-18:30 

Africa Europe Partnership: A Vision Beyond Migration

S&D Group Conference   LIVE  
Public event | European Parliament, Room ASP 3G3, Brussels | REGISTER

Guest Speakers:

- H.E. Roch Marc Christian Kaboré: President of the Republic of Burkina Faso
- Federica Mogherini : High Representative for Foreign Affairs and Security & Vice-President of the European Commission (tbc)
- Paul Collier: Professor at the Blavatnik School of Government, University of Oxford
- Ahamada Soukouna: Mali MP

More speakers to be announced.


 20:00-22:00  

Cultural Night at BOZAR
Afro-Feminism & Digital Arts | The Nest Collective, African Digital Arts, Ker Thiossane

Cultural event co-organised by BOZAR and the S&D Group in the European Parliament   LIVE  
Public event, free entry upon registration | BOZAR | REGISTER

Guest Speakers:

- Njeri Gitungo: Producer and member of The Nest Collective (tbc)
- Oulimata Gueye : Curator and co-commissioner of the conference cycle "Afrocyberféminismes" at Gaïté Lyrique in Paris (2018)
- Jepchumba: Activist and founder of African Digital Arts
- Marion Louisgrand: Founder of Ker Thiossane

 


 

 
  THURSDAY


 9:00-10:45 

African Continental Free Trade Area: Making It Work for Africa

S&D Group Seminar
Public event | European Parliament, Room ASP 3G2, Brussels | REGISTER

Guest Speakers:

- Joanmariae Fubbs: South Africa MP
- Carlos Lopes : High Representative of the African Union for the post-2020 negotiations with the European Union (tbc)
- Jane Seruwagi Nalunga: Country Director at the Southern and Eastern African Trade Information and Negotiatios Institute

More speakers to be announced.

 

 11:00-12:45 

Combating Modern Slavery in Africa and in Europe

S&D Group Seminar   LIVE  
Public event | European Parliament, Room ASP 3G2, Brussels | REGISTER

Further details to follow soon


 13:00-14:30 

Climate Change and Food Security in Africa
"Swallow: Food Security in Nigeria's Changing Climate"

Film screening
Public event | European Parliament, Room to be announced, Brussels | REGISTER

Further details to follow soon

 

 Afternoon 

The Role of African Diaspora in European Societies and Towards Africa
TOGETHER "Go Local" event, hosted by S&D MEP Marie Arena

Public event | Venue to be announced | REGISTER

Further details to follow soon

 




  FRIDAY


 Frankfurt 

The Role of African Diaspora in European Societies and Towards Africa
TOGETHER "Go Local" event

Public event | Venue to be announced | REGISTER

Further details to follow soon


 Milan 

The Role of African Diaspora in European Societies and Towards Africa
TOGETHER "Go Local" event

Public event | Venue to be announced | REGISTER

Further details to follow soon

 

 Events marked with   LIVE    will be web-streamed on www.socialistsanddemocrats.eu


Più potere a donne e giovani

Dare potere alle donne

I diritti delle donne sono prima di tutto dei diritti umani, ma è anche vero che le società in cui le condizioni di vita sono migliori sono quelle in cui le donne hanno giustizia e pari opportunità. E’ per questo che dare potere ed emancipare le donne non è solo una questione di equità, ma è anche un modo per costruire società migliori. 

Stiamo lavorando insieme agli altro partner internazionali per migliorare la condizione delle donne africane, difendendo i loro diritti ed evitando violenze e discriminazioni. Ci battiamo per assicurare il rispetto dei diritti delle donne, perché l’istruzione sia accessibile a tutti e perché le violenze di genere siano eliminate, nelle leggi come nella pratica. Il gruppo S&D vuole che l’emancipazione delle donne conduca anche a una loro maggiore partecipazione alla vita politica delle comunità.

Giovani

Migliorare le condizioni dei giovani significa investire nelle persone creando un ambiente in cui possano esprimere il loro potenziale. Giovani istruiti ed emancipati sono vitali per il futuro delle loro comunità e per il mondo intero. Crediamo che con una azione coordinata tra partner africani ed europei, i giovani africani possano fare la differenza nelle sfide globali, regionali e locali.

Siamo convinti che creare opportunità per i giovani africani sia cruciale: essi hanno un enorme potenziale per dare forma alle loro società, rafforzare la democrazia e lo stato di diritto, promuovere i diritti umani e le libertà fondamentali, cosi’ come soluzioni innovative alle problematiche che si trovano ad affrontare. Chiediamo una istruzione gratuita di alta qualità, investimenti in formazione e nella creazione di opportunità di lavoro.

Istruzione

L'istruzione è fondamentale per costruire un futuro migliore e abbiamo lanciato un'iniziativa che mira a sostenere l'istruzione per le giovani generazioni che non possono frequentare la scuola a causa di conflitti e crisi umanitarie. Stiamo lavorando insieme alle Nazioni Unite, ad altre istituzioni dell'Ue, a diverse organizzazioni della società civile, a livello europeo e globale, per creare sostegno politico e un solido appoggio finanziario per i progetti internazionali in questo campo. Attraverso #Educa, vogliamo garantire alle generazioni future l'accesso a un'istruzione appropriata, per aiutarli a costruire società più pacifiche e responsabili.

Per sapere di più su #Educa e su come aumentato i fondi per l’istruzione.

Democrazia e buon governo

Il gruppo S&D ha un ruolo guida nel Parlamento europeo per il supporto dei popoli d'Africa, dedicandosi ai bisogni umanitari e di sviluppo, e promuovendo i valori della democrazia e del buon governo. All'inizio del nuovo millennio, l'Ue ha lanciato un nuovo dialogo con l'Africa, mirante a costruire una partnership strategica con il continente. Negli ultimi anni, l'Ue è stata inoltre attiva nel rispondere alla Primavera araba in Nord Africa e alle serie sfide nel Sahel e nelle regioni del Corno d'Africa. Le azioni tese ad affrontare l'instabilità di queste regioni devono essere parte di una strategia più ampia che comprenda buon governo, sviluppo, azione umanitaria e, soprattutto, il ristabilimento dello Stato di diritto.

Obiettivi di sviluppo sostenibile e cambiamento climatico

Obiettivi di sviluppo sostenibile ed eliminazione della povertà

Crediamo che lo sviluppo sostenibile e l'eliminazione della povertà debbano essere obiettivi prioritari. Gli obiettivi di sviluppo sostenibile concordati al vertice Onu di settembre 2015 compongono un'agenda ambiziosa, ma c'è ancora molto da fare.

Dobbiamo lavorare per politiche di sviluppo più forti, per creare sistemi di protezione sociale efficienti e fornire un accesso universale a tutti i livelli di istruzione e di salute per i più vulnerabili, costruendo società più inclusive. Ciò significa inoltre che dobbiamo adottare un approccio sostenibile sull'agricoltura e le risorse, promuovendo un uso dell'energia responsabile, l'accesso universale all'acqua potabile e ai servizi igienici, affrontando i problemi del cambiamento climatico e di produzione e consumo insostenibili. Ci stiamo battendo per una maggiore cooperazione internazionale in tema di ambiente, per le innovazioni tecnologiche e per  gli incentivi ai governi che attuino politiche ambientali progressiste.

Il gruppo S&D è inoltre impegnato per l'uguaglianza di genere, specialmente per quanto riguarda istruzione e salute. Le donne possono avere un ruolo cruciale nella lotta alla discriminazione e per lo sviluppo, per esempio migliorando la salute materna e riducendo i tassi di mortalità infantile. L'attuale crisi umanitaria ai confini dell'Europa ha inoltre evidenziato la necessità di un approccio globale, che combini la lotta alle emigrazioni forzate e la promozione dell'immigrazione regolare come motore di sviluppo, sia per i paesi di origine che per quelli di destinazione.

Leggi i nostri 10 impegni per la solidarietà e lo sviluppo.

Ambiente

L’accordo di Parigi raggiunto nel dicembre 2015 è stata una pietra miliare negli sforzi internazionali per combattere i cambiamenti climatici. Certo, c’è ancora tanto lavoro da fate per aiutare coloro che stanno già subendo gli effetti del cambiamento climatico. Alcuni paesi africani sono particolarmente vulnerabili e si trovano ad affrontare la minaccia di carestie, emigrazione forzata e persino nuovi conflitti.

Il gruppo S&D è impegnato nel migliorare la resilienza delle popolazioni locali, aiutandole a prevenire e ridurre i rischi di disastri anche garantendo l’allocazione di risorse adeguate. Al contempo, ci auguriamo che l’Africa possa sfruttare il proprio potenziale diventando un leader mondiale nella produzione e nell’utilizzo di energie rinnovabile che rispettino gli standard ambientali.

Commercio equo e solidale e lotta ai minerali da zone di conflitto

Il commercio equo

Il commercio può supportare il nostro sviluppo e i nostri obiettivi umanitari. Crediamo che possa e debba creare crescita economica per ridurre la povertà; aiutare a combattere la discriminazione e migliorare la situazione di donne e bambini; rafforzare il rispetto dell'ambiente e degli standard sociali e di sicurezza; rinforzare lo Stato di diritto, gli standard fondamentali in materia di lavoro e i diritti umani; coinvolgere i sindacati e la società civile; favorire l'integrazione regionale.

Minerali da zone di guerra

Il gruppo S&D continua a condurre la battaglia per la tracciabilità delle materie prime utilizzate in numerosi prodotti di uso quotidiano, che in alcuni casi provengono da zone di guerra, alimentando i conflitti armati, la schiavitù e le violazioni dei diritti umani. Questa situazione deve cambiare e vogliamo che le estrazioni minerarie diventino una fonte di sviluppo economico e di benefici per le comunità locali, piuttosto che un'attività pericolosa, che costringe le persone ad abbandonare la propria terra, che trascina i minori nei conflitti armati e che indebolisce lo sviluppo nel suo insieme.
 
Dopo una lunga battaglia del gruppo S&D, il Parlamento europeo ha raggiunto un accordo con il Consiglio Ue il 15 giugno 2016 per un nuovo regolamento. Nonostante l’opposizione dei Conservatori, i Socialisti e Democratici sono riusciti a garantire uno schema legalmente vincolante per assicurare la tracciabilità . L’obiettivo del gruppo S&D è di garantire che le regole sull’uso dei minerali da zone di conflitto non siano opzionali, ma obbligatorie.

Con questo regolamento è stato inflitto un duro colpo alle milizie criminali che, in molte regioni del mondo e in particolare nella zona orientale della Repubblica Democratica del Congo (RDC), massacrano, abusano e violentano donne e bambini per sfruttare le miniere di stagno, tungsteno, tantalio e oro. I cittadini europei devono poter avere fiducia nel fatto che i loro tablet, telefoni cellulare o PC non sono fatti con minerali macchiati da sangue innocente. Stiamo combattendo per porre fine al commercio dei minerali da zone di conflitto.

Missioni sul campo

L’Africa è una priorità per il gruppo S&D. Ecco perché negli ultimi anni i nostri eurodeputati hanno partecipato a diverse missioni per valutare la situazione sul terreno e incontrare la popolazione, esperti e politici locali.

I nostri eurodeputati hanno visitato diversi paesi e regioni, inclusi Sierra Leone (febbraio 2017), Kenya (febbraio e dicembre 2016), Ghana (dicembre 2016), Gambia (settembre 2016), DRC (settembre 2016), Gabon (agosto 2016), Mali (luglio e settembre 2016), Namibia (giugno 2016), Etiopia (aprile 2016), Botswana (aprilel 2016) Uganda (febbraio 2016) e Tanzania (ottobre 2015). Oltre a queste visite S&D, i nostri eurodeputati hanno preso parte anche a numerose missioni del Parlamento europeo in qualità di osservatori internazionali con lo scopo di garantire elezioni libere e corrette.

Una visita chiave per noi è stata quella dell’aprile 2015, quando una delegazione di eurodeputati S&D guidata dal presidente Gianni Pittella ha visitato la Repubblica democratica del Congo (RDC), incontrando il governo, funzionari pubblici, il premio Sakharov Mukwege, rappresentanti della società civile e del mondo imprenditoriale. I temi affrontati sono stati i diritti umani, la democrazia e il contrasto al commercio dei minerali da zone di guerra. Il gruppo S&D al Parlamento europeo ha posto in cima alle priorità della sua agenda politica le questioni della violenza di genere e il divieto al commercio dei minerali da zone di conflitto. L’obiettivo della missione è stato di comprendere meglio la situazione sul terreno e valutare il modo migliore con cui l’Unione europea puo’ intervenire a sostegno delle comunità locali per superare 20 anni di guerra civile.

Nel maggio del 2017, il presidente S&D Gianni Pittella ha guidato una delegazione del gruppo in Nigeria e Guinea per valutare la situazione politica, sociale, economica e della sicurezza nei due paesi, in modo particolare per comprendere a fondo le ragioni dell’emigrazione irregolare e capire quali possano essere le soluzioni per ridurre i flussi di giovani che lasciano l’Africa illegalmente. La missione ha anche fornito spunti per la strategia di lungo termine del gruppo S&D per l’Africa e ha consentito di affrontare le questioni principali che riguardano al contempo Africa ed Europa: i migranti, la minaccia del terrorismo e la radicalizzazione, il cambiamento climatico, le malattie infettive (il post-Ebola) e le epidemie, la gestione del boom demografico in Africa, la necessità di consolidare la democrazia e costruire istituzioni efficaci, utilizzare al meglio le risorse naturali del continente. La delegazione ha incontrato parlamentari, membri del governo, università, organizzazioni non governative e stakeholder, e ha anche visitato i campi profughi, quello ufficiale e quello non ufficiale, di Malkohi a Yola, nel nord-est della Nigeria, che ospita migliaia di sfollati interni sfuggiti alla carestia e alle persecuzioni di Boko Haram.


Gianni Pittella and Cécile Kyenge at Malkohi refugee camp, Nigeria

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